Cinque chili maledetti

Cinque me ne mancano, solo cinque. Cinque dannatissimi chili da perdere per avere il peso forma.
Non ho cambiato nessun abitudine, il mio dietologo mi segue da un paio di anni, da quando ho deciso di recuperare la mia forma fisica, eppure non riesco a scendere più di così.
Esteticamente non sembra che ne abbia bisogno, ma ho iniziato la partita, ora la voglio portare a termine come si deve.

E’ vero, forse ho smesso di fare attività fisica quanto ne facevo un tempo, ma mi sono cambiati gli impegni lavorativi, adesso ne ho molti di più e non riesco a ritagliarmi più delle ore al giorno stabili per potermi dedicare all’attività fisica.
Stavo appunto pensando di prendermi un tapis roulant elettrico per poterlo utilizzare quando ho un po’ di tempo, ne parlerò col mio dietologo per vedere cosa ne pensa anche lui.

Non so, penso di essere in un blocco metabolico, ma da quanto so accade se si mangia troppo poco in un giorno. Io mangio le mie 1400 kcal di mantenimento e lo faccio quotidianamente, arrivo a 1600 quando mi alleno, ma insomma, mi limito a seguire quello che mi dice il dottore, non faccio di testa mia.
Mangio di tutto, carboidrati e soprattutto proteine, adoro i legumi, che un tempo odiavo con tutto il cuore, mi piace la verdura, che un tempo, per me, si traduceva solo con patatine fritte.
Ho uno sgarro settimanale, che di solito mi tengo per il sabato sera quando esco con gli amici, e devo dire di sentirmi sempre un po’ in colpa: quando mangio una pizza o un cheesburger mi sembra di fare qualcosa di sbagliato, ma se c’è nella dieta, vuol dire che posso stare tranquillo.

Chiedo solo a questi maledettissimi cinque chili di lasciarmi in pace!

La città di corsa

Mai avrei creduto che fosse possibile, mi sono appassionata di running. Ho smesso di fumare da qualche mese e finalmente riesco a fare più di cento metri senza stramazzare a terra con il fiato spezzato. Certo, ancora ho qualche piccola difficoltà soprattutto perché ho fumato per un sacco di anni e mi sono bruciata letteralmente i polmoni. Il dottore mi ha detto che prima di smaltire tutto lo schifo che ho assunto con ogni sigaretta, ne avrò da fare di km.

Il problema è che in casa mia c’è la tendenza a sviluppare problemi cardiaci, per questo motivo mi sono un po’ spaventata quando gli ultimi esami che ho fatto erano sì positivi, ma iniziavano a mostrare qualche segno strano per il quale intervenire. Mi sono messa a dieta, visto che ero in lieve sovrappeso, e ho iniziato a praticare attività fisica.

All’inizio facevo zumba tre volte alla settimana, ho buttato giù i chili in eccesso vedendo però un aumento costante della buccia d’arancia. È normale, mi hanno detto tutti, ma non per questo mi piace, per cui ho continuato a muovermi anche se non ne avrei avuto bisogno da un punto di vista puramente estetico.

Adesso vago per la mia città di corsa una volta al giorno, con il mio cardiofrequenzimetro gps running al polso. Mi sento da dio, non sono mai stata così bene in vita mia, soprattutto perché oltre a non aver più quella zavorra di peso in più che mi portavo dietro, mi sento proprio più energica. Sembrerà un ossimoro, ma più mi smuovo, più ho voglia di fare. Se salto un sabato sera in discoteca non mi interessa, anzi, motivo in più per riposarmi e dormire un po’ di più. Se salto un giorno di corsa, per me è una giornata buttata via. Ma sono davvero io?